talentaccio

mi è tornata voglia di scrivere

21 giugno 2026

Tour classico

Oggi fa davvero caldo. La maglietta ci posso fare il brodo. Mina è stramazzata qua sotto il tavolo, almeno sta sul pavimento che dovrebbe essere un po’ più fresco. Non c’è un alito di vento.

Si schiatta. Per fortuna siamo già usciti così ha fatto i suoi bisogni.

Sudo da fermo. Sudo da seduto. Mi suda dietro alle ginocchia.

La schiena sento i rivoli.

Le mutande ce le ho sudate. Per non parlare dei pantaloncini.

Oggi abbiamo magnato a base di tartufo in versione estiva. Tina ha preparato cose fredde. Buone e fresche.

Tutto molto buono. Così ho assunto la mia dose di calorie e non credo che mangerò questa sera.

Forse mi vedo una partita del mondiale, però comincia troppo tardi.

Probabilmente mi vedrò invece Maigret. Oggi è la serata di Maigret.

Ma non so se riuscirò a vedermelo tutto. Fa troppo caldo.

C’è il condizionatore ma non lo voglio accendere.

Negli ultimi giorni sono contento perché di blatte zero. Non lo voglio dire troppo forte ma sono un po’ di giorni che blatte zero.

L’ultima volta ne avevo beccate due di un nuovo modello, molto più piccole.

Sarà la nuova cucciolata?

Però erano belle stecchite. Delle micro blattine che in confronto alle altre sembrano dei chihuahua per capirsi.

Domani è lunedì. Al lavoro il condizionatore c’è. Lo accendiamo sempre.

Stasera sono molto tentato di accendere il condizionatore anche qui. Ma probabilmente non lo farò.

Prima sono uscito di casa per portare Mina a fare il suo giro e c’era una riunione di tipe con il burqa della domenica che occupava il marciapiede. Sembrava di essere non so dove, in Medio Oriente.

Siamo andati al parco dell’ex SNIA, abbiamo fatto il tour classico in via di Acqua Bullicante, meno male che c’è l’ombra altrimenti la povera Mina si fonderebbe le zampe sull’asfalto rovente.

Ieri Mina nel bosco è stata bravissima, come sempre d’altronde. Ha trovato un sacco di tartufi e oggi ce li siamo goduti.

Rivedere Stefano e Tina e Bianca mi ha fatto molto piacere, soprattutto vedere Pietro con Bianca parlare della loro maturità. Hanno passato tanto tempo insieme, hanno tanto in comune anche se magari non si vedono più come un tempo.

Certi rapporti non finiscono mai.

Il tour classico di Mina è uscita di casa, svolta a sinistra in via di Acqua Bullicante direzione Prenestina. Kebabone.

Largo Preneste, che forse è il posto che le piace di più. Le piace perché va d’accordo con la comunità sudamericana di barboni e ubriaconi che occupano gli spazi di Largo Preneste.

Ci va d’accordo e passa con grande nonchalance in mezzo alla selva di bottiglie vuote di Peroni, alla ricerca di qualche residuo di cibo. Ogni volta mi tira in quella direzione anche quando torniamo verso casa. Stasera l’ho assecondata. E ci siamo ripassati.

In questi giorni, dopo una settimana di pseudo dieta, non le ho più dato nulla dal mio piatto. Mi sembra che sia già un po’ dimagrita. Mi sembra più sgonfia. Sarà anche per il caldo. Sta mangiando obiettivamente meno. Ha meno pappagorgia.

Vorrei che tornasse al peso forma di 15 chili a settembre. Vediamo se sarà possibile.