talentaccio

mi è tornata voglia di scrivere

23 gennaio 2026

Salto di qualità nel mio Natale diffuso

Il mio Natale diffuso ha fatto decisamente un salto di qualità notevole stasera a cena, con l’apertura di un panettone Maina classico nuovo di pacca. Fresco e morbido come appena sfornato. Scade a giugno ma penso che non durerà nemmeno tre giorni da quanto è buono.

Me lo sono portato a casa dal lavoro, me l’ha dato la mia capa Silvana, era rimasto lì in giacenza, insieme a diverse altre derrate alimentari natalizie arrivate con pacchi e pacchetti vari. Mi ha detto “prenditelo, te lo mangi a colazione”, ma io a colazione mangio i fiocchi d’avena dei quaccheri, un kiwi e yogurt greco da 150 grammi. Tutti i giorni.

Così come a pranzo mangio l’insalatona dalla China, ci scriverò un racconto con i diversi tipi di insalatona che mangio da lei, spesso le ho fotografate, soprattutto all’inizio quando ero a dieta e me le variava un sacco giorno dopo giorno. Sono anni che ci vado, tutti i giorni a pranzo, da Giulia la China del bar dei Pittori. Per me l’insalatona dalla China è un punto fisso della mia routine, è come una dieta della vita andare da lei. E poi la passeggiata per sgranchirsi un po’ prima di rientrare in ufficio.

Il mio Natale diffuso continua, vorrei fondare un partito con i Nataliani, quelli che vogliono vivere il Natale tutto l’anno. Stavo già pensando al programma l’altro giorno. Al programma di governo dei Nataliani. Ai Re Magi tre dicasteri pesanti: Trasporti, Difesa e Sanità.

Oro, incenso e mirra come se piovesse con i Nataliani al potere. E la manna con la panna. Panettone a domicilio e gratis per tutti. Presepi viventi che ti lavano i vetri al semaforo e Gesù Bambino che a turno si porta il bue e l’asinello a casa della gente e dorme in salotto ricreando il clima Betlemme a casa tua. La stella cometa fissa in zona Malatesta.

La neve fissa anche in agosto, le lenticchie anche a colazione e il Maina sponsor ufficiale della slitta di Babbo Natale, modificata con un motore elettrico green che non inquina più come una volta. Una serie di cloni di Babbo Natale, con l’AI incorporata, che vanno in giro a portare regali a tutti ma tutto l’anno.

La Befana intanto si è ritirata a vita privata, perché le feste non finiscono mai e la sua ragione di vita, portare via tutte le feste, non c’è più. All’inizio, la Befana si era messa in cura psichiatrica dura, poi ha capito che si può rifare una vita soltanto accettando questa nuova situazione e che la vita è cambiamento, bisogna assecondarlo e non mettersi di traverso.

La Befana ha investito i suoi risparmi in un intervento massiccio di rinoplastica, si è fatta in naso come Nancy Brilli, anzi si è rifatta completamente chiedendo di diventare un clone di Nancy Brilli, e adesso si è trasferita in Colorado. A Denver. Ha aperto un negozio di articoli per la casa.

Intanto Babbo Natale sta cercando casa nella mia zona, gli ho consigliato via Da Giussano, vicino alle luminarie fisse di via Malatesta, così non perde la Trebisonda.

Oggi Mina mi ha fatto di nuovo arrabbiare, appena l’ho sciolta nella finta area cani vicino a casa si è presa un osso di pollo lasciato lì e ha divorato in tre secondi ogni minimo residuo di pelle e di carne. Ha frantumato tutto, sentivo il rumore dell'osso sotto ai suoi denti, mentre la inseguivo e lei scappava e le urlavo di mollare l’osso. Maledetta. Spero soltanto che non stia male. Le ossa di pollo sono la cosa peggiore per i cani. Speriamo bene.

Domenica tra l’altro voglio tornare a tartufi, è tempo di brumale. Vado nel posto con il torrentello, non vedo l’ora. L’anno scorso non sono potuto andare perché di questi tempi Mina era in procinto di accoppiarsi ed è rimasta subito incinta. E’ passato già un anno.

Oggi ho fatto di nuovo Qi Gong in casa e poi ho fatto altri cinque esercizi nuovi di yoga. Fra questi il fiore di loto e poi ho ripetuto anche i cinque dell’altra volta. Sono quindi a dieci esercizi di yoga. Sono molto soddisfatto e penso che mi comprerò il libro Yoga di Carrère, probabilmente non c’entra nulla con la pratica dello yoga. Ma penso di comprarmelo ugualmente anche perché sto per terminare il mio giallo scandinavo.

Oggi ho parlato con tre canare in zona, il cane è un medium sociale clamoroso.

Domani mattina è sabato e porterò Mina a Villa De Sanctis all’area cani. Poi la riporto a casa e vado a correre. Otto giri di Villa De Sanctis sui 50 minuti. Niente panettone a colazione, soltanto di sera. A colazione soltanto fiocchi di avena dei quaccheri, un kiwi e uno yogurt greco da 150 grammi se è nel vasetto piccolo, altrimenti due cucchiaiate e anche più se è nel contenitore grande da un chilo. Ma quello è solo bianco.