Weekend di Pasqua
Oggi è stata una giornata con un tempo meraviglioso, caldo, primaverile. Un sole stupendo che riscaldava davvero e me lo sono goduto.
Stamattina sono uscito con Mina che era ancora presto, siamo andati al parco a Villa Se Sanctis. Faceva freschetto.
Più tardi sono tornato alla Villa, in motorino, e mi sono fatto otto giri di corsa. Ho fatto il bis dopo la corsa di ieri pomeriggio ma oggi ero in pantaloncini corti perché faceva davvero caldo.
E’ andata bene, poi sono rientrato e sono andato a fare la spesa. Ho speso meno del solito, sui 50 euro. Ma ho preso tutto. Il Castoro è un bel supermercato, mi trovo molto bene. Peccato non c’era la tartare oggi. Ma ho ripreso le lenticchie, ormai sono diventato un cultore delle lenticchie con riso o pasta e peperoncino mi risolvono la cena.
A pranzo mi sono fatto una mega carbonara, questa volta ho fatto andare bene la pancetta in padella, è venuta buona. Ne ho fatta abbondante, così stasera mi mangio anche quella che è avanzata.
In effetti comincio ad avere fame, ma avevo voglia di scrivere un po’ sul blog.
Dopo pranzo ho aperto l’uovo che ci ha regalato S. Dentro ci sono degli ovetti di cioccolato e me ne sono mangiati tre o quattro. Ci sta.
Mi sono pure bevuto la birretta che mi ha lasciato l’altro giorno in frigo G. con le coppiette. Che carina, l’ho ringraziata.
Ho ritirato dal balcone lo stendino, la roba era più che asciutta.
Ho fatto i piatti dopo che ho mangiato, non li lascio mai nel lavandino, non mi piace lasciare il casino con le cose da fare, preferisco chiudere il cerchio. Lo stesso con il letto, me lo faccio subito appena mi alzo. E apro la finestra prima di portare giù Mina.
Mina è sempre in calore, speriamo che le passi presto, si struscia su chiunque soprattutto sulle donne. Per fortuna la maggior parte non si infastidisce, anzi le fa le coccole. Si vede che quando è in calore ha bisogno di più coccole del solito.
Nel pomeriggio sono andato al parco sulla Prenestina, l’ex Snia, che è diventato il parco extra, il parco del weekend quando ho tempo di spaziare di più. Anche lì Mina si è fatta spupazzare da una ragazza che era seduta su una panchina che si è molto ravvivata grazie a Mina e mi ha fatto piacere. Prima era seduta lì seria, con degli occhiali da sole scurissimi. Poi è arrivata Mina a strusciarsi e si è tolta gli occhiali. Sorrideva e l'ha spupazzata. Alla fine mi ha detto buona passeggiata, messaggio subliminale per farmi andare perché Mina si stava un po' troppo allargando. Solidarietà femminile temporizzata.
Lì all’ex Snia si vede il laghetto, dietro alla rete. Si entra davvero in un altro microcosmo. Molto naturale, immerso nel verde ma niente area cani perché Mina è ancora in calore.
Stamattina mi ero pure comprato il giornale, ogni tanto è importante per me farmi un recap di quello che sta succedendo e la mia abitudine con la Stampa resta in vigore. E’ un momento che mi piace e anche domani me la comprerò. Ho letto che invece non uscirà lunedì di Pasquetta, ma avrò comunque i due giornali di oggi e domani e potrò al limite riprendere qualche articolo che mi è rimasto indietro.
Ieri sera mi sono visto con Pietro e siamo andato in pizzeria. E’ stata una bella serata in serenità, dopo la pizza abbiamo preso Ugo e siamo andati da Fassi a farci un bel gelato. Di solito non lo prendo, ieri invece l’ho preso, buonissimo, con la panna sopra in aggiunta. C'era anche Ugo pasta al sugo.
Questi tre giorni di Pasqua sono un bello stacco. Oggi è il primo, ma già ieri è stata una vigilia quasi di festa anche se ho lavorato normalmente. Però all’uscita era ancora giorno, c’era bel tempo e con l’ora legale le giornate si allungano. Tra l’altro sono andato a Villa De Sanctis dopo il lavoro e mi sono riuscito a fare la mia corsa, otto giri, senza problemi.
Domani andrò da Pietro, penso che andremo a mangiare da Shawarma in via Merulana. Vediamo. Ma sarà comunque una Pasqua tranquilla. Oggi non l’ho sentito, aveva da fare con la ragazzina e con gli amici. Magari dopo gli mando un messaggio.
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