Viaggetto sull’Aveto ma era il Trebbia
Siamo partiti in macchina per la nostra gita in Val D’Aveto con una certa dose di aspettative che non sono state deluse.
La gita è stata bellissima e avventurosa. Subito siamo andati a fare benzina in Albaro, un bel tuffo nel passato per me che non guidavo in quelle strade da secoli.
Poi Corso Italia, via Brigate Partigiane e poi Brignole e Borgo Incrociati dove ho rivisto il panificio di quelle notti di una vita fa. Che flash.
Il Bisagno è totalmente secco e lo stanno dragando. Paesaggio un po’ lunare e poi lo stadio, Staglieno e un altro flash sulla tomba di mio padre, almeno so che è lì.
Mao, mao, mao, maoooo.
Poi altri posti che comincio a non conoscere tipo Struppa. E poi ancora Molassana e poi si comincia a salire e si passa da Bargagli.
Mi hanno detto che lì vicino c’è Sottocolle e un altro flash, le partite dell’Uisp in quel campo. Una vita e mezzo fa ma che bei ricordi.
Poi si sale ancora e si passa per il paese del giocattolo, Gattorna, e la galleria delle Ferriere, Cicagna, che vuol dire cicogna, e la Scoffera, ma soltanto nei discorsi non per strada perché è altrove. Prato.
Mao, mao, mao, maoooo.
Tutti nomi a me sconosciuti, come sconosciuto mi era tutto questo paesaggio impervio e le strade ripide e piene di tornanti che portano su a Santo Stefano d‘Aveto. Su Google Map alcune tracce del percorso, Burrone, Pianezza, Ottone, Santo Stefano.
E la tappa al lago delle Lame, si chiama così, dove stavano preparando tutto per il rave notturno ma era giorno quando ci siamo andati e mi sono fatto un bel bagno. C’era un grosso zanzarone volante, appeso in mezzo al lago, che vegliava sulle acque e Mina che tirava.
Mao, mao, mao, maoooo.
Le libellule e le api.
Le tappe al bar, la birra dissetante e poi i tacchini, le mucche, le galline e sembrava di essere nella casa della prateria e invece eravamo soltanto lì a farci un altro bagno a un'oretta da Genova.
Zibibbo, il cane sdraiato nel bagno con le mattonelle fresche, e la pozza dove Mina si è fatta il bagno.
Borzonasca, Borgonovo Ligure, Mezzanego.
Rezzoaglio.
Ascona.
Che te lo dico a fare.
E tutto questo viaggio è un trip vero nel verde e nella vegetazione e nel bosco che non ti sembra di essere a un’ora da Genova ma dentro a Jurassic Park.
Mao, mao, mao, maoooo.
La cosa bella poi è andare a fare un bagno nell’Aveto ma poi scoprire che eri a Ottone, sul Trebbia, sotto quel ponte che in effetti ti sembrava diverso da quello che ti ricordavi. Ma alla fine l’acqua è fantastica, bella fredda, con tutte quelle trote e un ponte vale l’altro se l’acqua è così corroborante, fresca e trasparente.
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